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25 mag 2021 Notizie

Ripercussioni Covid su Agricoltura: crollano produzione, valore aggiunto e attività secondarie

dati ISTAT agricoltura Covid 2020 valore aggiunto produzione

Dopo la performance negativa del 2019 (-1,6% il valore aggiunto in volume), con la crisi dovuta alla pandemia da Covid-19, il settore dell’agricoltura, silvicoltura e pesca ha subìto una ulteriore marcata contrazione: nel 2020 la produzione è diminuita in volume del 3,2% e il valore aggiunto del 6%. Cala sensibilmente anche l’occupazione (-2,3%). La componente del lavoro dipendente è scesa del 3,3% e quella indipendente dell’1,8%. Ancora più decisa la flessione dell’occupazione nell’industria alimentare (-6,7%), che ha portato l’input di lavoro dell’agroalimentare a subire un calo complessivo del 3,4%.

Nel 2020 i redditi da lavoro dipendente in agricoltura silvicoltura e pesca sono diminuiti del 2,3%; in particolare le retribuzioni lorde sono scese del 2,7%. Gli investimenti fissi lordi hanno registrato un brusco ridimensionamento sia in valori correnti (-12,3%), sia in volume (-12,2%).

La produzione di olio di oliva ha subìto il maggiore ridimensionamento (-14,5%) mentre è aumentata la produzione di frutta (+3,7%), cereali (+3%), latte (+2,7%) e ortaggi (+0,2%).

La flessione è stata più contenuta per la produzione agricola di beni e servizi (-1,4% in volume e -0,5% in valore), gli effetti della pandemia hanno però inciso pesantemente sulle attività secondarie dell’agricoltura (-20,3% in volume) sul settore florovivaistico (-8,4%) e dei servizi di supporto all’agricoltura (-4,1%).

Il complesso del comparto agroalimentare (che comprende agricoltura, silvicoltura e pesca e industria alimentare) ha registrato, per la prima volta dal 2016, una diminuzione del valore aggiunto (-1,2% a prezzi correnti e -4% in volume). È il comparto in cui si è formato il 4,3% del valore aggiunto dell’intera economia (era il 4,1% nel 2019): il settore primario ha contribuito per il 2,2% (come nel 2019) e l’industria alimentare per il 2,1% (l’1,9% nel 2019). Nonostante i risultati non positivi il settore agroalimentare ha consolidato nel 2020 il proprio peso all’interno del quadro economico nazionale.

Nella Ue27 calano produzione (-0,8%) e reddito agricolo (-1,5%). L’Italia si conferma il primo paese europeo per valore aggiunto e il terzo per valore della produzione.

Dati Agricoltura Economia Agricola Investimenti Valore Aggiunto
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