Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e analizzare il traffico del sito. Per maggiori informazioni consulta le nostre Cookie Policy e Privacy Policy.
Cookie Policy Privacy Policy Continua senza accettare Accetta e chiudi
logo
  • Chi siamo
  • Servizi
  • Convenzioni
  • La rete
  • Le sedi
  • Media
  • Contatti
  • Accedi
21 mag 2025 Notizie

Rapporto ISTAT 2025: ricambio generazionale rilanciare le Aree Interne

Demografica, ricambio generazionale, aree rurali

Roma, 21 maggio 2025 – Il Rapporto ISTAT 2025, presentato oggi alla Camera dei deputati, fornisce un quadro dettagliato delle tendenze demografiche e del mercato del lavoro in Italia. In particolare, emergono segnali significativi riguardo alla diminuzione della popolazione giovanile qualificata, con circa 97.000 giovani laureati emigrati negli ultimi dieci anni e un picco record nel 2024 di 21.000 espatriati, soprattutto tra i 25 e i 40 anni.

Parallelamente, il rapporto sottolinea una tendenza all’invecchiamento della forza lavoro nelle imprese italiane, con circa il 30% delle microimprese fortemente esposte a questo fenomeno. Questo dato evidenzia una crescente necessità di affrontare il tema del ricambio generazionale, particolarmente nelle piccole realtà produttive, dove la media di età dei titolari supera i 60 anni.

Il commento del Presidente Giuseppino Santoianni

“I dati emersi dalla presentazione del Rapporto ISTAT 2025 evidenziano con chiarezza l’urgenza di un piano mirato per il ricambio generazionale”, dichiara Giuseppino Santoianni, Presidente dell’Associazione Italiana Coltivatori. “L’agricoltura può essere il volano per risolvere gli squilibri di attrattività territoriale che caratterizzano il nostro Paese, in particolare nelle aree periferiche e ultra periferiche, che soffrono del fenomeno dello spopolamento e della fuga dei giovani”.

“Nonostante la disponibilità di numerosi fondi nazionali ed europei, la bassa redditività del reddito agricolo, come indicato nella Visione dell’Unione Europea, continua a rappresentare un ostacolo per molti giovani che desiderano avviare un’attività agricola, incidendo sulle difficoltà di accesso al credito e alla terra”, commenta il Presidente dell’AIC. “L’agricoltura può diventare una risposta concreta, non solo economica, ma anche sociale, offrendo nuove opportunità di sviluppo e stabilità, soprattutto per i giovani laureati, in particolare quelli con competenze STEM.”

“In questo contesto, ribadiamo con convinzione la necessità di implementare un piano di coaching intergenerazionale, che preveda programmi di affiancamento tra generazioni per facilitare il trasferimento delle competenze e garantire lo sviluppo innovativo delle imprese agricole”, sottolinea il Presidente dell’AIC. “Se adeguatamente valorizzata, la longevità della nostra popolazione, attraverso l’interazione tra generazioni, può diventare una risorsa strategica per l’agricoltura, rafforzando la resilienza del settore e dando nuova linfa all’economia delle aree rurali”, conclude.

ISTAT ricambio generazionale giovani emigrazione aree interne ruralità coaching intergenerazionale Santoianni AIC spopolamento
Ultimi articoli
  • Incendi Sud Italia, AIC: Dichiarare lo stato di calamità e rafforzare la prevenzione
    1 mese fa
  • Giffoni Film Festival, AIC porta l’agroalimentare di qualità tra i giovani: talk, laboratori e cooking show per raccontare la dieta mediterranea
    1 mese fa
  • Italia e Albania, un ponte strategico per l’agroalimentare: firmato il Protocollo d’Intesa tra AIC e KASH
    1 mese fa
  • Tutte le categorie
  • Avvenire Agricolo
  • Agricultura
  • Comunicati Stampa
  • Dicono di Noi
  • Le Storie
  • Notizie
  • Convenzioni
logo Direzione Nazionale

Via Nazionale 230, 00184 Roma

+39 06 4890 7851
info@aicnazionale.com
About us
  • Chi siamo
  • La rete
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Features
  • Convenzioni
  • Media
  • Servizi
    New
Support
  • Contatti
  • Le sedi

© Associazione Italiana Coltivatori