Metà agricoltura, metà energie rinnovabili. All’incrocio tra due settori chiave per l’economia italiana si posiziona l’investimento 1.1 nell’ambito della Missione 2 Componente 2 (M2C2) del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), con l’obiettivo di promuovere una maggiore diffusione dell’agrivoltaico in Italia attraverso due procedure incentivanti.
Facendo seguito alla consultazione pubblica lanciata dall’allora Ministero della Transizione Ecologica (che si è chiusa il 12 luglio 2022), il DM Agrivoltaico – varato a dicembre dal MASE ed entrato in vigore a metà febbraio 2024 – prevede, infatti, una doppia linea di finanziamento per incentivare i sistemi ibridi agricoltura-energia tramite l’erogazione di:
L’accesso agli incentivi passa, nel dettaglio, per due procedure distinte:
I termini, i criteri e le modalità di accesso ai meccanismi incentivanti per gli impianti fotovoltaici sono definiti nelle Regole operative in attuazione del DM Agrivoltaico, approvate dal MASE con il decreto n. 233 del 16 maggio 2024 e aggiornate con il decreto dipartimentale n. 251 del 31 maggio, che approva anche i due bandi GSE con modalità e termini di partecipazione ai registri e alle aste.
Facciamo il punto sulle novità introdotte dall’aggiornamento delle Regole operative, per poi passare agli avvisi pubblici aperti a partire da oggi.
L’apertura dei bandi per il fotovoltaico pubblicati dal GSE segue a stretto giro il decreto dipartimentale con cui il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato gli avvisi stessi e l’aggiornamento delle Regole operative, sulla base di alcune richieste degli operatori e “al fine di favorire la più ampia partecipazione e il miglior esito della misura d’incentivo.”
Rispetto alla precedente versione, pubblicata lo scorso 16 maggio, le nuove regole operative fanno luce su alcuni punti lasciati in sospeso. In particolare, stabiliscono:
Non cambiano, invece, le modalità di accesso agli incentivi.