Roma, 25 marzo 2026 – L’Associazione Italiana Coltivatori (AIC) valuta positivamente il rifinanziamento di Generazione Terra con 120 milioni di euro. Lo strumento finanziario promosso da ISMEA per l’accesso alla terra e il ricambio generazionale in agricoltura, ripartirà dal 22 aprile. Rivolta agli under 41, sostiene l’acquisto di terreni con finanziamenti fino al 100%.
«Il rifinanziamento di Generazione Terra con una dotazione di 120 milioni di euro si inserisce in un percorso ormai consolidato di rafforzamento strutturale dell’accesso alla terra e del ricambio generazionale in agricoltura», afferma il Presidente dell’Associazione Italiana Coltivatori, Giuseppino Santoianni.
La misura prevede finanziamenti fino al 100% per l’acquisto di terreni agricoli, con interventi fino a 1,5 milioni di euro, mutui agevolati e premi di primo insediamento fino a 100mila euro; il 10% delle risorse è destinato alle aree interne e montane, come dettagliato sul sito ISMEA.
«Si tratta di uno strumento essenziale che rende accessibile l’ingresso in agricoltura, intervenendo su criticità come la disponibilità di capitale fondiario. La continuità è vitale per una visione di medio-lungo periodo», prosegue Santoianni.
Sulla questione in merito interviene, anche Leoluca Pollara, Presidente AIC Giovani: «Il finanziamento al 100% è una leva concreta per i giovani, in un settore dove solo il 7,5% delle aziende è guidato da under 41. I nuovi entranti promuovono modelli sostenibili, efficienti e rispettosi del territorio, trasformando economicamente e ambientalmente l’agricoltura».
«La riserva per aree interne – conclude Santoianni – garantisce un presidio vitale in quei territori, dove l’agricoltura è attività economica essenziale. Servono continuità politica, sostenibilità e valorizzazione dell’impresa agricola nel sistema Paese».
I criteri per l’accesso al bando verranno pubblicati sul sito ISMEA nei prossimi giorni, mentre il portale per la presentazione delle domande sarà aperto dal 22 aprile al 19 giugno.