Mentre andiamo in stampa una nuova crisi internazionale mette in discussione il precario equilibrio che già interessa il mondo agricolo e della produzione. L’escalation che ha riguardato il Medio Oriente in queste ultime ore sta già producendo conseguenze dirette per le nostre imprese e per le famiglie. Una nuova drammatica impennata di prezzi sul gasolio e sulla logistica dei continua a colpire duramente le aziende agricole che già faticavano a reggere i costi di produzione. È in questi momenti che la nostra presenza al fianco degli agricoltori diventa ancora più necessaria: per dare voce a chi non può permettersi di tacere e per chiedere alle istituzioni risposte concrete, immediate, all'altezza di una crisi che non aspetta.