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30 lug 2026 Comunicati Stampa

Emergenza climatica, Santoianni: «Bene il fondo, le ordinanze siano la base per riorganizzare le attività in campo»

aic emergenza climatica

30 luglio 2026 – «Bene l’annuncio della ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Elvira Calderone, sulla costituzione di un fondo per le emergenze climatiche. Adesso, per costruire un sistema capace di rispondere in maniera efficace e immediata, serviranno soluzioni tanto condivise quanto mirate alle specificità dell’agricoltura, un settore che ha bisogno di risposte strutturali».

Così Giuseppino Santoianni, presidente dell’Associazione Italiana Coltivatori, commenta le dichiarazioni rese ieri dalla ministra nel corso dell’audizione alla Camera.

«La strada da seguire è quella indicata dalle ordinanze regionali che, basandosi sulle previsioni Worklimate, hanno contribuito a ridurre del 24,7%, quasi un quarto, il tasso di infortuni in agricoltura», osserva Santoianni.

«Occorre ora andare oltre la sola sospensione delle attività disposta con ordinanza. La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori deve restare il primo criterio di ogni intervento. I sistemi previsionali possono aiutare istituzioni e imprese ad anticipare le condizioni di rischio rimodulando tempestivamente orari, mansioni e modalità di lavoro, nel rispetto delle specificità territoriali e produttive», prosegue il presidente dell’AIC. 

«Serve quindi una politica integrata che sostenga soprattutto le piccole e medie imprese negli investimenti per la prevenzione: digitalizzazione, meccanizzazione, sistemi di raffrescamento, aree ombreggiate e dispositivi adeguati, insieme alla rimodulazione dei turni, alla rotazione delle mansioni, alle pause e all’acclimatazione dei lavoratori. Anche la contrattazione collettiva può tradurre questi principi in protocolli specifici per i diversi territori, settori e contesti aziendali. Solo così sarà possibile proteggere chi lavora e garantire, per quanto possibile, la continuità produttiva delle imprese agricole», conclude Santoianni.




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