"Il Governo ha ascoltato i nostri appelli inserendo misure da noi chieste nel nuovo decreto Ristori ma è chiaro che si sta chiedendo uno sforzo agli agricoltori perché le risorse a disposizione potranno 'risarcire' solo una parte delle perdite". Questo il commento del Presidente dell'Associazione Italiana Coltivatori Giuseppino Santoianni al DL Ristori.
"Capiamo le difficoltà del momento e faremo la nostra parte, come abbiamo fatto nella prima fase. Chiediamo però più attenzione e celerità nel far arrivare i fondi perché si rischia nuovamente di lasciare invenduto il fresco e sicuramente aumentano le difficoltà di stare nel mercato a causa della chiusura di bar e ristoranti, che specialmente per le piccole e medie imprese sono uno sbocco importante della produzione quotidiana.
Il ristoro è particolarmente urgente per gli agriturismi che, a differenza dei ristoranti, vedranno cessata la propria attività per un altro modo di pensare la ristorazione. Ribadisco" — conclude il Presidente di AIC — "che come comparto faremo la nostra parte anche in mezzo a queste rinnovate difficoltà ma in quanto settore traino dell'economia chiediamo uno sforzo in più al Governo per evitare chiusure delle nostre imprese".