"Valorizzare i tratti storico-culturali che caratterizzano l'agricoltura italiana è un impegno che AIC porta avanti con convinzione. Ci fa piacere che vada in questa direzione anche il Decreto che tutela e promuove i vigneti storici ed eroici del nostro Paese, firmato dalla Ministra dell'Agricoltura, di concerto con i Ministri della Cultura e del Turismo e il Ministro dell'Ambiente", commenta il Presidente Giuseppino Santoianni, che prosegue: "Dopo il lockdown ci siamo soffermati – insieme a Treccani – sulla ripartenza del mondo agricolo e culturale del Paese, sottolineandone intrecci ed interdipendenze. Le tipicità di pregio culturale ed eccellenza enogastronomica del Paese devono essere sostenute con convinzione".
Un patrimonio produttivo e ambientale da tutelare, valorizzare, sostenere
Il Decreto firmato dalla Ministra Teresa Bellanova, di concerto con i Ministri Franceschini e Costa, è interamente dedicato ai vigneti eroici e storici, in base all'articolo 7 comma 3 del Testo Unico del Vino, che considera la vite e i territori viticoli patrimonio culturale.
Si definiscono eroici i vigneti che ricadono in aree soggette a rischio idrogeologico, situati in zone dove le condizioni orografiche creano impedimenti alla meccanizzazione, in zone di particolare pregio paesaggistico e ambientale, nonché i vigneti situati nelle piccole isole. Sono considerati storici i vigneti la cui presenza è antecedente il 1960, caratterizzati dall'impiego di pratiche e tecniche tradizionali legate agli ambienti fisici e climatici locali.
"Da oggi finalmente possiamo contare su una legge che individua, sostiene e valorizza queste particolari e delicate categorie di vigneto e dunque i vignaioli e tutti coloro che, ritenendolo un patrimonio di straordinaria importanza sotto il profilo storico, ambientale, produttivo e culturale, lavorano per tutelarlo, preservarlo, consegnarlo alle nuove generazioni", dichiara la Ministra Teresa Bellanova. "Soprattutto, anche con questo Decreto ribadiamo la rilevanza e l'eccellenza di un settore che rappresenta uno straordinario patrimonio di biodiversità e che, nei secoli, ha costruito e caratterizzato in modo evidentissimo il paesaggio italiano".