One Health comincia dal suolo
Il paradigma One Health, ossia il riconoscimento dell’interdipendenza tra salute umana, salute animale e salute ambientale, è diventato uno degli impegni più importanti della governance globale in questo decennio.
Nel marzo 2022, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Organizzazione Mondiale per la Salute Animale e il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente hanno formalizzato la loro collaborazione nell’ambito della Quadripartita delle Nazioni Unite su One Health, avviando un Piano d’azione congiunto 2022–2026 come architettura strutturale per affrontare la resistenza antimicrobica, le malattie zoonotiche e la preparazione alle pandemie.
La portata politica di questo approccio ha continuato ad ampliarsi: il 30 ottobre 2024, sotto la presidenza brasiliana del G20, la Quadripartita ha co-organizzato il Vertice di alto livello del G20 su One Health, dando continuità agli impegni assunti durante le presidenze G20 di Indonesia 2022 e India 2023. La conseguente Dichiarazione dei Ministri della Salute del G20 su cambiamento climatico, salute, equità e One Health ha impegnato formalmente le venti maggiori economie ad avanzare nella governance One Health.